TUTTO PUO’ CAMBIARE – Recensione a cura di David
Salvaggio
Titolo originale: Begin Again
Regia: John
Carney
Cast: Keira
Knightley, Mark Ruffalo, Adam Levine, Hailee Steinfeld, Cee -Lo Green, James
Corden
Nazione: U.S.A.
Anno: 2013
Durata: 98
min.
Distribuzione:Lucky
Red
Data di uscita (cinema): 16 ottobre 2014
Disponibile per il noleggio e per la vendita in Dvd e
Blu Ray.
La piacevole commedia “Tutto
può cambiare”, diretta da John Carney, arriva in Italia con un anno di ritardo
rispetto all’uscita. Si tratta di una pellicola dove la musica è la
protagonista assoluta; la trama e i personaggi sono semplicemente un contorno,
volto a celebrare quanto scritto sopra. La vicenda narra dell’incontro tra Dan
Mulligan e Greta; il primo è un produttore discografico, ormai fallito sotto
tutti i punti di vista, la seconda è un’artista musicale, scottata da una storia
d’amore finita male. I due decidono di affidare la loro riscossa ad un progetto
assai stravagante: registrare un intero album all’aperto, senza affidarsi ad
uno studio di registrazione. E’ l’inizio di un esperienza formativa per tutti.
Il film, facilitato da una breve durata, scorre abbastanza bene; i momenti che
fanno sorridere non mancano e la visione si rivela abbastanza piacevole. Il
punto di forza del film è sicuramente la musica, dove, tra brani vecchi e
nuovi, si fa fatica a trovarne uno inascoltabile; tutti i pezzi sono carini e
orecchiabili e non è casuale la presenza nel cast di cantanti come Adam Levine
(leader dei Maroon 5) e Cee-Lo Green. Interessante anche la composizione
narrativa, che si basa, nella prima parte, essenzialmente sull’incontro tra i
due protagonisti; dopo che lo spettatore capisce le condizioni in cui avviene
quest’ultimo evento, da entrambi i punti di vista, inizia l’evolversi della
vicenda. Tuttavia, non mancano i difetti. Nonostante le buone interpretazioni e
la discreta forma dell’intero cast, tutti i personaggi sono piuttosto
stereotipati e sanno di già visto; inoltre, la narrazione è piuttosto lineare e
scontata anche se, nel finale, qualcosa potrebbe stupire. In definitiva, “Tutto
può cambiare” è un elogio alla musica e alle sue infinite possibilità che,
nonostante evidenti banalità in fase di sceneggiatura, ottiene la sua
abbondante sufficienza. Al di là di tutto, è una visione decisamente
consigliata.
IL MIO VOTO: 6.5/10
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