giovedì 10 aprile 2014

Oltre i Confini del Male Insidious 2 - Recensione



OLTRE I CONFINI DEL MALE – INSIDIOUS 2
Recensione a cura di David Salvaggio

Titolo originale: Insidious: Chapter 2
Regia: James Wan
Cast: Patrick Wilson, Rose Byrne, Lin Shaye, Angus Sampson, Leigh Whannell, Barbara Hershey, Ty Simpkins  
Nazione: U.S.A., Canada
Anno: 2013
Durata: 102 min.
Distribuzione: Sony Pictures
Data di uscita (cinema): 10 ottobre 2013
Disponibile a noleggio in Dvd e Blu Ray. Disponibile per la vendita in Dvd e Blu Ray dal 16 aprile 2014.

Dopo aver diretto l’inquietante “Insidious”, James Wan torna dietro la macchina da presa per realizzare “Oltre i Confini del Male – Insidious 2”. Il film è un seguito diretto del predecessore e, contro ogni aspettativa, si rivela decisamente riuscito. Iniziamo dalla trama, strettamente connessa alle vicende del primo capitolo. Le disgrazie per la famiglia Lambert non sono finite; Josh non sembra più lo stesso dopo il viaggio nell’Altrove e, inoltre, fanno il loro ritorno anche strani fenomeni paranormali. Nel frattempo Lorraine, la madre di Josh, indaga sugli eventi in questione insieme ad alcune vecchie conoscenze; emergeranno sconvolgenti rivelazioni e un quesito importante acquisterà sempre più spessore: il male è davvero stato sconfitto? La narrazione riserva i suoi riusciti colpi di scena e regala puri momenti di tensione; sotto questo punto di vista, però, il livello del primo capitolo non viene raggiunto. Tuttavia, la pellicola compensa questa sua lacuna aggiungendo elementi di mistero e di azione alla trama. E’ proprio questo il punto di forza del film: riuscire a non essere una fotocopia del predecessore e risultare sempre interessante. L’Altrove, tra viaggi nel tempo e terrificanti visioni, continua ad essere affascinante ma, allo stesso tempo, inquietante. Le poche scene d’azione presenti sono ben girate e alcune inquadrature risultano davvero riuscite. La prova del cast, rimasto quasi del tutto invariato, è buona ma l’approfondimento dei personaggi continua ad essere abbastanza stereotipato. Tuttavia, il film si assicura un’ampia sufficienza, merita assolutamente di essere visto e dimostra che si può inquietare e terrorizzare anche senza ricorrere a massicce dosi di sangue. Aspettando il terzo capitolo, previsto per il 2015, si consiglia caldamente la visione del primo film per comprendere al meglio le vicende di questo riuscito seguito.


IL MIO VOTO: 7.5/10

domenica 6 aprile 2014

Il potere dei soldi - Recensione



IL POTERE DEI SOLDI – Recensione a cura di David Salvaggio

Titolo originale: Paranoia
Regia: Robert Luketic
Cast: Liam Hemsworth, Gary Oldman, Harrison Ford, Amber Heard, Lucas Till, Richard Dreyfuss 
Nazione: U.S.A., Francia
Anno: 2013
Durata: 102 min.
Distribuzione: Koch Media, Moviemax
Data di uscita (cinema): 12 settembre 2013
Disponibile a noleggio in Dvd e Blu Ray. Disponibile per la vendita in Dvd e Blu Ray dall’8 maggio 2014.

“Il potere dei soldi” di Robert Luketic, purtroppo, è una pellicola che non lascia il segno come dovrebbe. Ispirandosi al romanzo “Paranoia” di Joseph Finder, il film mette in scena una trama ormai abusata che non avvince nel modo giusto. Adam Cassidy lavora in un’azienda leader nel settore delle telecomunicazioni e vorrebbe fare carriera; dopo essere stato licenziato e aver commesso una bravata, il protagonista viene incastrato dal suo ex datore di lavoro, il signor Wyatt. Quest’ultimo lo costringe a farsi assumere dalla “Eikon”, una potente azienda concorrente, per rubare i prototipi di un telefonino all’avanguardia e senza precedenti che cambierà il mercato. Adam si renderà conto molto presto che il mondo da lui desiderato è più spietato di quanto sembri. La narrazione scorre in modo abbastanza lineare e i pochi colpi di scena presenti possono rivelarsi prevedibili; tuttavia, la trama, grazie a molti aspetti, riesce a delineare una situazione attualissima: la privacy del singolo individuo ha cessato di esistere e, senza saperlo, potremmo essere costantemente sotto controllo. Fortunatamente il film, tutto sommato, si lascia guardare ed è supportato da una breve durata. Ma questo non basta perché i difetti non sono finiti qui. Liam Hemsworth non si rivela in grado di sostenere il suo ruolo da protagonista; alla sua bellezza non corrisponde il giusto carisma e nemmeno la sua perfomance attoriale incide. Oldman e Ford fanno sempre la loro figura ma compaiono relativamente poco; la Heard spicca più per l’aspetto fisico che per il talento attoriale. L’approfondimento dei personaggi è piuttosto banale o appena accennato; potrebbe salvarsi il protagonista ma il lavoro di caratterizzazione, anche su di lui, poteva offrire molto di più. In definitiva, “Il potere dei soldi” non ha il potere di compiere il suo dovere e, nonostante tutto, non riesce mai ad essere davvero incisivo.

IL MIO VOTO: 5/10   

venerdì 28 marzo 2014

Captain America: The Winter Soldier - Recensione



CAPTAIN AMERICA – THE WINTER SOLDIER
Recensione a cura di David Salvaggio

Titolo originale: Captain America: The Winter Soldier
Regia: Anthony Russo, Joe Russo
Cast: Chris Evans, Scarlett Johansson, Samuel L. Jackson, Sebastian Stan, Robert Redford, Anthony Mackie
Nazione: U.S.A.
Anno: 2014
Durata: 136 min.
Distribuzione: Walt Disney
Data di uscita (cinema): 26 marzo 2014
Disponibile nelle sale in 2D e 3D. Prossimamente a noleggio e in vendita in Dvd e Blu Ray.

La Fase Due avviata dalla Marvel, che ha come punto di arrivo “The Avengers Age of Ultron”, non poteva escludere un secondo capitolo dedicato a Captain America. “The Winter Soldier” esce nelle sale italiane il 26 marzo 2014, in 2D e in 3D. Abbiamo di fronte uno spettacolare e frenetico film d’azione che, nonostante evidenti difetti di sceneggiatura, ripaga ampiamente le aspettative e guadagna un’ampia sufficienza. Cominciamo dalla trama, che si rivela meno fedele al fumetto rispetto al primo capitolo. Captain America deve fronteggiare una cospirazione ai danni dello S.H.I.E.L.D., che arriva a mettere in pericolo persino la vita di Nick Fury; destreggiandosi tra inganni e segreti, il protagonista si renderà conto di quanto il passato sia più presente di quanto immagini. Questa verità troverà la sua massima espressione nell’arrivo di un potente avversario: il temibile Soldato d’Inverno. La narrazione, per quanto non possa risultare originalissima, riserva i suoi colpi di scena; alcuni sono prevedibili, altri meno. Questo, tuttavia, non impedisce alla pellicola di essere estremamente scorrevole e le oltre due ore di visione si rivelano essere tutt’altro che pesanti. Anche perché l’azione, spettacolare e ben girata, è davvero tanta, forse troppa. Di conseguenza, a pagarne le conseguenze sono i personaggi che, escluso il protagonista, possono risultare appena accennati. Infatti, Captain America è l’unico a trovare un suo approfondimento, seppur minimo. Steve Rogers è un eroe che, nonostante si sia adattato al nuovo millennio, conserva ancora i ricordi del suo passato; a tale proposito, risultano riusciti i suoi flashback e l’incontro con Peggy, ormai troppo vecchia. Inoltre, anche le sue buone intenzioni sono rimaste, cosi’ come la sua integrità morale, che emerge nello scontro finale contro il Soldato d’Inverno. Purtroppo, gli altri personaggi sono appena abbozzati e il loro rapporto con il protagonista è più incline all’ironia che alla serietà. Tuttavia, la prova complessiva del cast è buona e il comparto grafico e tecnico è semplicemente fantastico. In definitiva, “Captain America: The Winter Soldier” è una pellicola meritevole nel suo genere che, nonostante non sia perfetta, rimane assolutamente imperdibile.

IL MIO VOTO: 7/10    

mercoledì 26 marzo 2014

The Hunger Games La ragazza di fuoco - Recensione



THE HUNGER GAMES – LA RAGAZZA DI FUOCO
Recensione a cura di David Salvaggio

Titolo originale: The Hunger Games: Catching Fire
Regia: Francis Lawrence
Cast: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Donald Sutherland, Philip Seymour Hoffmann, Woody Harrelson, Elizabeth Banks 
Nazione: U.S.A. 
Anno: 2013
Durata: 140 min.
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita (cinema): 27 novembre 2013
Disponibile per il noleggio e la vendita in Dvd e Blu Ray.

“La ragazza di fuoco”, dopo aver infiammato le sale a novembre 2013, è pronta a fare altrettanto nella versione per l’Home Video. Il secondo capitolo della saga “The Hunger Games” si rivela una vera e propria sorpresa ed è superiore al predecessore. Iniziamo dalla trama, strettamente collegata al primo film. Katniss e Peeta, dopo essere sopravvissuti agli “Hunger Games”, si apprestano ad iniziare il Tour della Vittoria attraverso i vari distretti; gli abitanti di questi ultimi, grazie ai due vincitori, hanno ritrovato la speranza e il fuoco della ribellione arde sempre più intensamente. Tuttavia, il presidente Snow di Capitol City tiene costantemente sotto scacco Katniss e Peeta e, per eliminarli definitivamente, intende sfruttare l’Edizione della Memoria degli “Hunger Games”: questa volta, nell’arena, dovranno scontrarsi tutti i vincitori sopravvissuti nelle scorse edizioni. Il gioco, di conseguenza, sarà ancora più spietato e terribile. La narrazione, pur riservando qualche piccolo colpo di scena, scorre in maniera lineare ma si rivela avvincente da seguire; le oltre due ore di visione scorrono perfettamente e non manca anche una discreta dose d’azione. Il lavoro di caratterizzazione dei personaggi è ampiamente soddisfacente; chiaramente, maggiore spazio è dedicato ai protagonisti ma anche gli altri comprimari fanno la loro discreta figura. L’intero cast offre una performance attoriale ottima e gli effetti speciali sono ben curati. Probabilmente, si può avere la sensazione che questo nuovo capitolo ricicli alcune situazioni dal predecessore; fortunatamente, è la chiave di lettura ad essere completamente diversa. Adesso, ogni evento viene interpretato in modo differente: a contare, infatti, è il fuoco della ribellione e la terribile situazione in cui si trovano i protagonisti. Entrambi assecondano le richieste del nemico ma, allo stesso tempo, cercano di agire per il bene dei distretti e delle persone che amano; impareranno, a loro spese, che ogni azione ha un prezzo e il pagamento può diventare difficile da sostenere. In definitiva, “La ragazza di fuoco” è una pellicola molto curata sotto tutti i punti di vista e, grazie ad un finale ad effetto, fa crescere l’attesa per l’arrivo dell’ultimo film, che arriverà diviso in due parti.

IL MIO VOTO: 8/10

lunedì 24 marzo 2014

You're Next - Recensione



YOU’RE NEXT – Recensione a cura di David Salvaggio

Titolo originale: You’re Next
Regia: Adam Wingard
Cast: Sharni Vinson, Barbara Crampton, Nicholas Tucci, Joe Swanberg, Ti West, Rob Moran    
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Durata: 90 min.
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita (cinema): 19 settembre 2013
Disponibile a noleggio e in vendita in Dvd e Blu Ray.

Ironizzando sul titolo, si potrebbe sperare che non siate voi i prossimi a vedere questo truculento horror. Il film di Adam Wingard offre una prima parte abbastanza buona per poi scegliere, nella seconda, di virare verso una spropositata dose di sangue e violenza. Iniziamo dalla trama, in verità non troppo scontata. Paul e Aubrey Davison festeggiano il loro anniversario di matrimonio; per l’occasione, organizzano una cena nella loro casa di campagna e invitano i loro figli, una femmina e tre maschi. La prima porta il suo compagno, gli altri tre le rispettive fidanzate. Quella che si prospetta come una piacevole serata si trasforma ben presto in un incubo; alcuni assassini mascherati assediano la residenza e iniziano ad uccidere i membri della famiglia. La loro identità e i loro scopi sono un mistero ma una cosa sembra abbastanza sicura: sono realmente intenzionati a non lasciare in vita nessuno. La prima parte della pellicola può rivelarsi, complessivamente, riuscita; infatti, la tranquillità del rimpatrio familiare viene sostituita improvvisamente dal panico più totale e il cambio di registro si avverte fin troppo bene. Anche la narrazione riserva qualche discreto colpo di scena e il tutto è supportato da una breve durata. I problemi iniziano a sorgere proseguendo nella visione; infatti, il tasso di violenza e di sangue aumenta esponenzialmente e quello che si avverte è più una sensazione di ribrezzo che di tensione. Come se non bastasse, i personaggi sono molto trascurati da un punto di vista della caratterizzazione e l’eroina Erin si rivela essere più che surreale. Rambo sarebbe invidioso di questa ragazza, che non ha problemi a effettuare una vera e propria carneficina e sembra non sentire il dolore; infatti, nessuna caduta o ferita sembra metterla seriamente in difficoltà. In definitiva, “You’re Next” si avvicina di più a quella tipologia di horror che punta tutto sul sangue e poco sulla tensione, rivelandosi un esperimento fallito che sembrava promettere ben altro.

IL MIO VOTO: 5/10

sabato 22 marzo 2014

47 Ronin - Recensione



47 RONIN – Recensione a cura di David Salvaggio

Titolo originale: 47 Ronin
Regia: Carl Rinsch
Cast: Keanu Reeves, Hiroyuki Sanada, Tadanobu Asano, Rinko Kikuchi, Cary-Hiroyuki Tagawa, Kou Shibasaki    
Nazione: U.S.A.
Anno: 2013
Durata: 118 min.
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita (cinema): 13 marzo 2014
Prossimamente a noleggio e in vendita in Dvd e Blu Ray.

Alcune pellicole, che si rivelano in verità abbastanza meritevoli, vengono nettamente stroncate dalla critica e additate come prodotti assolutamente evitabili. “47 Ronin” di Carl Rinsch è una di queste. Il film che vede il ritorno sul grande schermo di Keanu Reeves non è sicuramente un capolavoro ma è decisamente preferibile a molte altre produzioni. Cominciamo dalla trama che, ispirandosi ad una storia vera, di originale ha ben poco. Nel Giappone Feudale del diciottesimo secolo, 47 valorosi guerrieri cercano vendetta contro Lord Kira, che ha provocato la morte del loro signore e, inoltre, ha preso possesso del loro villaggio e li ha esiliati, privandoli di ogni cosa; a questo manipolo di combattenti si unisce anche Kai, mezzosangue dalle oscure origini dotato di grandi poteri. L’impresa non sarà semplice perché il nemico può contare sul suo esercito e su alleati tanto particolari quanto letali. La narrazione scorre in maniera abbastanza lineare e, a parte un finale non troppo prevedibile, non riserva nessun colpo di scena; tuttavia, la vicenda scorre abbastanza bene ed è intramezzata da scene d’azione gradevoli e girate con cura. Il comparto grafico e tecnico è decisamente da premiare; gli effetti speciali sono belli e le scenografie altrettanto caratteristiche. Inoltre, anche la colonna sonora si rivela azzeccata e pertinente. La performance complessiva del cast è buona e sono sicuramente da segnalare Hiroyuki Sanada nella parte di Oishi e Rinko Kikuchi nella parte della strega. Il punto debole della pellicola è la caratterizzazione dei personaggi, troppo stereotipata o trascurata; possono essere salvati solo Kai e Oishi. Il primo è un eroe emarginato che accetta il proprio destino ma, lentamente, si guadagna il rispetto degli altri; il secondo vuole vendicare il suo signore e vuole ridonare a sé stesso e ai suoi compagni l’onore perduto in passato. In definitiva, “47 Ronin” è un film d’intrattenimento che merita una possibilità e che è stato trattato troppo male dalla critica; i film, in alcuni casi, vanno guardati e valutati per quello che sono, senza essere troppo duri nel giudizio. Siamo di fronte a uno di questi.

IL MIO VOTO: 7/10 

lunedì 17 marzo 2014

I, Frankenstein - Recensione



I, FRANKENSTEIN – Recensione a cura di David Salvaggio

Titolo originale: I, Frankenstein
Regia: Stuart Beattie
Cast: Aaron Eckhart, Miranda Otto, Bill Nighy, Yvonne Strahovski, Jai Courtney
Nazione: U.S.A., Australia
Anno: 2014
Durata: 93 min.
Distribuzione: Koch Media
Data di uscita (cinema): 23 gennaio 2014
Prossimamente a noleggio e in vendita in Dvd e Blu Ray.

“I, Frankenstein” è l’ennesima prova di quanto il cinema moderno investa troppo sull’estetica e troppo poco sui contenuti. Il film di Stuart Beattie, infatti, è in grado di offrire tanta azione ed effetti speciali ma, sul piano narrativo, si rivela tremendamente deludente. Iniziamo dalla trama, che si ispira all’omonima “graphic novel” di Kevin Grevioux. Adam, lo spaventoso abominio nato dal genio del dottor Frankenstein, è sopravvissuto al suo creatore e vive tra noi; purtroppo, egli si rivela essere oggetto di contesa nella guerra tra gargoyle e demoni. I primi vogliono proteggerlo e frenarlo, i secondi intendono carpire il segreto della sua esistenza per creare un temibile esercito del male. Tuttavia, il protagonista non intende starsene a guardare e mette in dubbio l’esito finale del conflitto. La narrazione, che prende spunto dal romanzo di Mary Shelley per poi virare altrove, presenta l’unica novità nei personaggi dei gargoyle; per quanto riguarda il resto, l’intreccio è estremamente prevedibile e non riserva memorabili colpi di scena. Anche la caratterizzazione dei personaggi non riesce a dare grosse soddisfazioni, nonostante la performance complessiva del cast sia accettabile. Adam è decisamente troppo bello per essere un tremendo abominio e il percorso di crescita del suo personaggio è pressoché inesistente; infatti, il protagonista combatte quasi sempre e il suo cambiamento finale non ha né un capo né una coda. Gli altri componenti della narrazione sono troppo stereotipati e banali e non lasciano spazio a grandi riflessioni. Nonostante tutto, il film scorre bene ed è supportato da una breve durata; inoltre, mostra tutto il suo splendore nel comparto grafico e nelle scene d’azione, girate estremamente bene. Davvero eccellenti gli effetti speciali e le scenografie. In definitiva, “I,Frankenstein” è uno spettacolo per gli occhi ma non per la mente, che riesce soltanto ad intrattenere egregiamente senza risultare davvero interessante nei contenuti.

IL MIO VOTO: 5/10